
Il Giro Women 2026 in Oltrepò Pavese
Data
venerdì 05 giugno 2026
Fino al 05 giugno 2026
Salice
Salice Terme (PV)
Descrizione
La provincia di Pavia si prepara a vivere uno dei momenti più emozionanti della stagione ciclistica internazionale. Il 5 giugno 2026, la settima tappa del Giro d'Italia Women - la principale corsa a tappe femminile del mondo - attraverserà l'Oltrepò Pavese con arrivo a Salice Terme, portando nel cuore del nostro territorio le migliori cicliste professioniste del panorama mondiale.
La tappa più lunga del Giro Women 2026
La frazione Sorbolo Mezzani–Salice Terme è la tappa più lunga dell'intera edizione, con i suoi 165 chilometri. Un percorso impegnativo e spettacolare, definito "tappa mossa", che nella prima parte si sviluppa interamente in pianura prima di trasformarsi in una vera e propria sfida di resistenza e forza nella parte finale, quando le strade salgono decise verso l'Appennino pavese.
Il cuore della tappa si gioca nella Val Tidone, che le atlete risaliranno in direzione di Zavattarello prima di affrontare le due asperità decisive di giornata. La prima è la salita di Pietragavina, breve ma dall'elevato dislivello, capace di selezionare il gruppo con durezza. Dopo l'attraversamento del suggestivo borgo medievale di Varzi — uno dei centri più caratteristici dell'Oltrepò Pavese, noto per i salumi tipici e l'architettura storica — le atlete affronteranno la seconda e ultima asperità: la salita del Castello di Oramala, altra rampa impegnativa che potrebbe risultare decisiva per la classifica generale. Da lì, la discesa verso Salice Terme chiuderà una delle giornate più attese dell'intera corsa.
L'Oltrepò Pavese sulla mappa del ciclismo mondiale
Per la provincia di Pavia si tratta di un appuntamento di rilievo eccezionale. La carovana rosa attraverserà paesaggi collinari di grande bellezza — vigneti, borghi storici, castelli e vallate incontaminate — che le telecamere di tutto il mondo trasmetteranno in diretta a milioni di spettatori. Pietragavina, Varzi, Oramala e Salice Terme diventano così nomi familiari al pubblico internazionale del ciclismo femminile, in una vetrina di promozione territoriale di straordinario valore.
Non è casuale che la corsa tocchi questi luoghi: la vallata che collega Voghera a Varzi è percorsa dalla Greenway Voghera–Varzi, un itinerario cicloturistico che si snoda per oltre 30 chilometri lungo l'antica ferrovia della Val Staffora, tra filari di vigne, boschi e piccoli borghi rurali. Un tracciato pensato per chi vuole scoprire l'Oltrepò a ritmo lento, in sella a una bicicletta, godendosi paesaggi che il Giro Women mostrerà al mondo intero ad altra velocità.
Il passaggio del Giro Women è anche l'occasione ideale per scoprire o riscoprire un territorio che offre molto oltre la gara: dalle cantine dell'Oltrepò Pavese con i suoi Bonarda, Buttafuoco e Pinot Nero, ai sentieri naturalistici delle valli appenniniche, fino alle acque termali di Salice e Rivanazzano Terme, mete di turismo benessere apprezzate a livello nazionale.
Le grandi favorite: Vollering contro tutti
La grande attesa è per l'olandese Demi Vollering, campionessa in carica e favorita principale per la vittoria finale. Al via si trovano 21 squadre con 126 atlete, tra cui 14 formazioni UCI World Teams. La tappa di 165 chilometri con le sue due salite finali potrebbe rimescolare significativamente la classifica generale, rendendo l'arrivo a Salice Terme uno degli snodi più importanti dell'intera edizione 2026.
Come vivere l'evento
Assistere al passaggio della carovana lungo le strade dell'Oltrepò Pavese è un'esperienza da non perdere. I punti di osservazione più spettacolari saranno senz'altro le salite di Pietragavina e del Castello di Oramala, dove il gruppo si assottiglia e lo spettacolo ciclismo si fa più intenso, e il centro di Varzi, borgo che vale una visita anche al di là della gara. L'arrivo a Salice Terme offrirà poi l'atmosfera festosa tipica dei traguardi del grande ciclismo.
Chi volesse trasformare l'evento in un weekend di soggiorno troverà nell'Oltrepò Pavese una destinazione capace di coniugare sport, natura, cultura e gastronomia in un'unica esperienza autentica.
Photo: www.giroditaliawomen.it
Fonte: in-lombardia