Future in the past
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ConclusoMusica e spettacolo

Future in the past

Quando13 set – 20 set
DoveCernobbiovia per Cernobbio 11 - Como
Fontein-lombardiaFuorirotta raccoglie l'evento dalla fonte, non lo organizza.

Cosa aspettarsi

L’ottava edizione del Lake Como Design Festival, dal 12 al 20 settembre 2026, indaga il tema scelto per quest’anno, Confine, con una serie di mostre e istallazioni nella città di Como, intorno al suo lago, e per la prima volta in una serie di location inedite a Lecco. Il Confine immaginato, non solo una linea che divide territori, idee, ma anche uno spazio di relazione, un punto di contatto in cui avvengono incontro, tensione e trasformazione. Un tema che, in questa edizione, si traduce anche in un gesto concreto: per la prima volta il festival supera il perimetro della città di Como e del suo lago, aprendo il proprio programma a una serie di location nella città di Lecco. Quest’anno, inoltre, Lake Como Design Festival inaugura un percorso espositivo in collaborazione con gli istituti di formazione superiore del territorio: Università degli studi dell’Insubria, Conservatorio di Como, Accademia di Como Aldo Galli/IED - Istituto Europeo di Design e Politecnico di Milano Polo territoriale di Lecco. Attraverso un approccio sinergico che affronta trasversalmente il tema di questa edizione, l’iniziativa mira ad avvicinare le generazioni più giovani al mondo del design, dell’architettura e dell’arte, fornendo esperienze di fruizione culturale dinamiche e stimolanti, con l’obiettivo di diventare non solo un contenitore di cultura, ma anche un attivatore di relazioni a lungo termine. FUTURE IN THE PAST Villa del Grumello 13-20 settembre 2026 Future in the Past esplora il rapporto tra memoria e progetto, mettendo in dialogo archivi, saperi produttivi e pratiche del design contemporaneo. Lontano dall'idea di archivio come semplice deposito del passato, l’esposizione lo interpreta come uno spazio vivo, capace di generare nuove possibilità. Future in the Past invita a considerare il passato non come qualcosa da conservare immobile, ma come una materia progettuale da reinterpretare. È nello scambio tra eredità e innovazione che il design trova la propria capacità di immaginare il futuro, trasformando la memoria in una pratica creativa e l'archivio in un laboratorio di possibilità. Una selezione di progetti che vengono raccontati come luoghi di creazione, dove prototipi mai realizzati, disegni dimenticati, studi preliminari e materiali di ricerca vengono reinterpretati nel presente. Oggi, grazie a una nuova sensibilità verso il patrimonio progettuale, gli archivi tornano al centro dei processi di produzione. Un dialogo costante tra passato e presente dove il confine non è un limite, ma un campo attivo di scambio, dove l’eredità diventa futuro e il futuro riconosce le proprie radici.

Dove si trova

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Foto: in-lombardia