
Turandot
Cosa aspettarsi
Musica di Giacomo Puccini. Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni dall’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi. Nuovo allestimento in occasione del centenario della prima rappresentazione dell'opera. Il team creativo è il vincitore della III edizione del bando per la selezione di un progetto di regia, indetto da OperaLombardia e riservato ad artisti under35. Il progetto di Turandot si basa sull’incompiutezza dell’opera di Puccini, trasformata in un finale aperto che non risolve i conflitti ma pone domande profonde su amore, redenzione e responsabilità. La morte di Liù segna un punto di rottura etica ed emotiva: la violenza prevale sulla compassione e l’alba finale non porta salvezza, ma distruzione e accecamento. L’ambientazione è un mondo oscuro, malato e contaminato, dominato da una sostanza nera che rappresenta l’odio e la vendetta incarnati da Turandot. Il popolo è una massa oppressa e superstiziosa, che venera la principessa come una divinità lunare e mortifera. Anche l’imperatore è impotente, simbolo di una gloria ormai perduta. In questo scenario si distinguono Calaf, Liù e Timur, gli unici non contaminati. Domenica 20 settembre 2026 alle ore 11.00 Aspettando… Turandot a cura di Fabio Sartorelli
Dove si trova
Foto: in-lombardia