Cinque parole per pensare la politica
Cinque parole per pensare la politica
12 ottArte e cultura

Cinque parole per pensare la politica

Quandolunedì 12 ottobre 2026
DoveCollegio GhislieriPiazza Collegio Ghislieri 5
Fontein-lombardiaFuorirotta raccoglie l'evento dalla fonte, non lo organizza.

Cosa aspettarsi

Il 12 ottobre, alle 18, il Collegio Ghislieri ospita in Aula Goldoniana il secondo appuntamento del ciclo I Lunedì della Storia, dedicato al volume della professoressa Claudia Moatti "Sur la politique. Cinq grandes leçons romaines", pubblicato nel 2025 dall'École française de Rome. L'autrice dialogherà con la professoressa Elisa Romano dell'Università di Pavia. Prima ancora di essere una parola, la politica è una domanda. Chi è il popolo? Che cosa significa essere liberi? Quanto conflitto può sopportare una comunità senza distruggersi? E quando la difesa della cosa pubblica si trasforma, quasi senza accorgersene, nella sua negazione? Sono domande antiche. Così antiche da avere radici nella lingua latina. Eppure sono anche domande che appartengono con impressionante precisione al nostro presente. Storica dell'antichità, già professoressa all'Université Paris 8 e docente alla University of Southern California, Moatti ha dedicato parte importante della sua ricerca alla storia politica e amministrativa di Roma, alla mobilità umana e alla storia delle categorie politiche e giuridiche del mondo romano. Il suo libro parte da una convinzione tutt'altro che nostalgica: per capire la politica contemporanea non serve cercare nell'antichità risposte già confezionate. Serve, piuttosto, tornare alle parole con cui abbiamo imparato a pensare la politica e scoprire che quelle parole non sono affatto innocenti. Moatti ne sceglie cinque, tutte fondamentali: res publica, seditio, populus, libertas, societas. Cinque parole che diventano altrettante lenti attraverso cui guardare la costruzione, i conflitti e le trasformazioni della vita politica.

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Foto: in-lombardia