Allenare al futuro campionesse dello sport tra disciplina, lavoro di squadra e resilienza
Allenare al futuro campionesse dello sport tra disciplina, lavoro di squadra e resilienza
Fra 2 giorniArte e cultura

Allenare al futuro campionesse dello sport tra disciplina, lavoro di squadra e resilienza

Quandolunedì 26 ottobre 2026
DoveCollegio Nuovo - Fondazione Sandra e Enea Matteivia Abbiategrasso 404
Fontein-lombardiaFuorirotta raccoglie l'evento dalla fonte, non lo organizza.

Cosa aspettarsi

Vincitore dell'ultima edizione del Trofeo dei Collegi promosso dal CUS Pavia e dall'Università di Pavia, il Collegio Nuovo, con il progetto Donne sui Tacchetti lanciato dall'Alunna Alessia Reale, propone un ciclo di incontri sul tema sport, leadership femminile e formazione universitaria: "Allenare al futuro – Campionesse dello sport tra disciplina, lavoro di squadra e resilienza". Si parlerà di crescita personale, ambizione, lavoro di squadra e gestione della pressione e del fallimento: protagoniste dei primi due appuntamenti la pallavolista Alessia Gennari, campionessa europea 2021 e la pugile Rebecca Nicoli, atleta olimpica a Tokyo 2020, entrambe atlete che hanno vissuto anche a Pavia le prime esperienze sportive. Pavia, 19 ottobre 2026 Che cosa hanno in comune il percorso di uno studente universitario e quello di un atleta? La capacità di darsi obiettivi a lungo termine, allenare disciplina e costanza, gestire la pressione e le aspettative, misurarsi con i propri limiti e trovare la forza di ripartire dopo una battuta d'arresto. Entrambi insegnano, inoltre, il valore del lavoro di squadra, della responsabilità individuale e della capacità di trovare il proprio posto all'interno di una comunità. È da questa considerazione che nasce al Collegio Nuovo il ciclo di incontri "Allenare al futuro – Campionesse dello sport tra disciplina, lavoro di squadra e resilienza" che mette in dialogo le esperienze di atlete di alto livello, che hanno vissuto anche a Pavia le prime esperienze sportive, e il percorso di crescita delle studentesse e degli studenti universitari. "Fare squadra per vincere. Gruppo, leadership e contributo individuale" è il titolo del primo appuntamento aperto al pubblico, in programma al Nuovo il prossimo 26 ottobre (ore 21) con la pallavolista Alessia Gennari, atleta della Nazionale italiana e campionessa europea 2021, che ha giocato nel 2011-12 nella Riso Scotti di Pavia. «Abbiamo fatto squadra al Nuovo in più sensi e tempi – dichiara la Rettrice Grazia Bruttocao – prima, grazie alle nostre alunne sportive che con tenacia anche quest'anno (e per la tredicesima volta!) sono riuscite ad aggiudicarsi il Trofeo dei Collegi universitari promosso dal CUS Pavia e dall'Università di Pavia; poi, abbiamo fatto squadra con una di loro, Alessia Reale, laureanda in Medicina, promotrice del progetto Donne sui Tacchetti che ha proposto questo ciclo per sottolineare la vicinanza tra la vita dell'atleta e quello dello studente; infine, piena sintonia di intenti con l'ateneo di Pavia, rappresentato dal Prorettore alla Persona e al Diritto allo Studio, Cesare Zizza e dalla delegata al Benessere Fisico e Sport, Cristina Montomoli, che condurranno gli incontri.» «Lo sport non è maschio né femmina – precisa infatti Cesare Zizza – È talento, impegno, passione e libertà di scegliere chi vogliamo essere. Eppure, ancora oggi, stereotipi e pregiudizi condizionano le opportunità e le aspirazioni, soprattutto delle giovani donne. Superarli significa costruire una cultura sportiva più libera, inclusiva e rispettosa delle capacità di ciascuno. Ho accolto quindi con grande piacere l'invito del Collegio Nuovo a partecipare a questa iniziativa, che offre alle nostre studentesse e ai nostri studenti l'opportunità di confrontarsi con esperienze capaci di ispirare, incoraggiare e abbattere barriere culturali. Perché lo sport, prima ancora di insegnare a vincere, insegna a crescere, a riconoscere il valore degli altri e a credere nelle proprie possibilità». L'incontro con la pallavolista Alessia Gennari, un'atleta di uno sport di squadra, permette infatti di sottolineare che il risultato individuale, per quanto eccellente, non è mai separabile dal funzionamento della squadra. Un modo per affrontare il tema concreto di collaborazione, responsabilità e "leadership silenziosa", in un contesto di personalità spiccate e molto diverse: «Il collegamento con la crescita personale e formativa degli studenti è immediato – osserva Alessia Reale, che è anche allieva della Scuola Universitaria Superiore IUSS – imparare a eccellere individualmente senza perdere la capacità di costruire qualcosa insieme agli altri». Il secondo incontro, in programma il 4 novembre (ore 21) vede salire sul palco Rebecca Nicoli, pugile italiana (esordiente a Pavia) e atleta olimpica a Tokyo 2020, che con "Salire sul ring: obiettivi, cadute e ripartenze" affronta un altro tema molto sentito anche dagli studenti: nella costruzione di un percorso di crescita non esiste soltanto il momento del successo, ma anche, come testimonia la stessa storia di Nicoli, quello dell'infortunio, della battuta d'arresto e della necessità di ricominciare. Lontano dallo stereotipo della boxe come espressione di pura aggressività, il racconto dello sport sul ring metterà inoltre in luce il valore della preparazione, dell'osservazione dell'avversaria, dell'ascolto e dell'apprendimento continuo, mostrando come la resilienza si costruisca dentro e fuori dalla competizione. «Lo sport e l'attività fisica rappresentano strumenti fondamentali per la promozione della salute e del benessere, non soltanto sul piano fisico, ma anche su quello psicologico e sociale. – dichiara Cristina Montomoli, delegata al Benessere Fisico e Sport - Per le donne, in particolare, praticare attività fisica significa investire nella propria salute lungo tutto l'arco della vita, rafforzare la fiducia in sé stesse, sviluppare autonomia e capacità di affrontare le difficoltà. Incontrare atlete che hanno saputo trasformare impegno, sacrifici e momenti difficili in opportunità di crescita offre alle nostre studentesse e ai nostri studenti un'importante occasione di riflessione. Il messaggio che desideriamo trasmettere è che lo sport non deve essere considerato soltanto come competizione o ricerca del risultato, ma come parte integrante di uno stile di vita sano e di un percorso di crescita personale, accessibile a tutte e a tutti. Con "Allenare al futuro", programma che prevede altri due appuntamenti, il Collegio Nuovo rinnova il proprio impegno a favore di una formazione universitaria che affianchi all'ineludibile preparazione accademica lo sviluppo di competenze personali e relazionali: dalla capacità di collaborare e assumersi responsabilità alla gestione delle difficoltà, dalla leadership alla fiducia nelle proprie possibilità. Imparare a "vincere", nello sport come nello studio, significa anche saper affrontare le sfide, riconoscere il valore degli altri e trovare la forza di ripartire: vale per tutti, uomini e donne. COME PARTECIPARE *La partecipazione è gratuita previa registrazione entro il 25 ottobre (incontro con Alessia Gennari) e 3 novembre (incontro con Rebecca Nicoli). I posti disponibili in Aula Magna sono 198 e l'accesso sarà regolato in base alla capienza. L'iniziativa rientra, previa conferma del singolo Collegio interessato membro della CCUM, tra le attività formative riconosciute. LE PROTAGONISTE ALESSIA GENNARI FORMAZIONE E PAVIA Inizia nelle giovanili del Sassuolo. Passa attraverso categorie e squadre differenti, tra la Serie B1 e la massima serie; nel 2011 riceve le prime convocazioni con la Nazionale maggiore. La stagione 2011–2012 la vede a Pavia, nella Riso Scotti. È il profilo di una professionista che ha imparato ripetutamente a entrare in ambienti nuovi, capire il proprio ruolo e ricostruire relazioni di fiducia. CASALMAGGIORE: L'IMPRESA Conquista lo scudetto 2014–2015 con la Pomì Casalmaggiore, squadra che non era indicata come favorita: episodio che lei stessa considera più rappresentativo del valore del gruppo. L'impresa è preceduta da un momento personale difficile: nel 2014 un problema fisico l'aveva portata a considerare seriamente la possibilità di smettere. Si legano così due questioni distinte, ma importanti: il superamento di un ostacolo individuale e la capacità collettiva di andare oltre le aspettative. SFUMATURE DI LEADERSHIP Vince la Coppa Italia con Bergamo e si sposta a Busto Arsizio (2017–2021) dove assume un ruolo di riferimento anche come capitana e conquista la CEV Cup 2019. In Nazionale partecipa all'oro europei del 2021 e a quello della VNL 2022, oltre al bronzo mondiale 2022. Dal 2022 al 2024 gioca a Conegliano, realtà di altissimo livello con numerose fuoriclasse. Qui vince tanto tra cui: due scudetti e la Champions League 2024. Qui un punto chiave: in un gruppo pieno di protagoniste il contributo non si misura soltanto in minuti giocati o punti segnati, Gennari stessa descrive un contesto in cui le atlete più affermate danno l'esempio in allenamento e personalità molto diverse coesistono senza annullarsi. L'ESPERIENZA AMERICANA A fine 2024 sceglie la LOVB Austin partecipando alla stagione inaugurale del campionato professionistico statunitense. La squadra conquista il titolo, Gennari racconta di aver giocato meno di quanto prevedesse e affrontato difficoltà fisiche. Questo lato sottolinea che è possibile vincere insieme pur attraversando una stagione individualmente insoddisfacente. L'esperienza americana la mette a contatto anche con regole, metodi di allenamento e cultura differenti. OLTRE IL CAMPO Rientra a Busto Arsizio per la stagione 2025–2026, alla fine della quale sceglie di concludere la carriera: la decisione è spiegata facendo riferimento all'accumularsi di difficoltà fisiche e alla consapevolezza di non riuscire più a dare il massimo. Ciò che dichiara di temere di perdere più del lato agonistico sportivo è la quotidianità del gruppo: la routine di oltre vent'anni, fatta di gesti, persone e impegni condivisi. In parallelo coltiva differenti interessi: ha studiato beni culturali, ha dato vita insieme alla campagna ed amica Jennifer Boldini a «Libri al Volo». Dopo il ritiro ha iniziato a lavorare anche nel commento sportivo. REBECCA NICOLI SOGNO E DISCIPLINA Il primo vero obiettivo nasce quando Rebecca Nicoli ha appena quattro anni: vedendo i Giochi di Atene 2004 in televisione, dice al padre che un giorno vuole partecipare alle Olimpiadi. Per molti anni pratica equitazione, poi tuffi e parkour. L'aspirazione, il sogno precedono addirittura la scelta dello sport, dello strumento, e il suo percorso è costruito per tentativi. Lo sport non le appare subito come una carriera predestinata, ma come un posto da cui ottenere motivazione per decidere dove orientare le sue energie. PAVIA: IL PUGILATO Dopo il trasferimento da Milano a Pavia, la madre le fa conoscere una palestra di boxe e Nicoli decide di provare. Alla domanda di Gianni Birardi, suo primo maestro, su dove voglia arrivare: lei risponde senza esitare: alle Olimpiadi. Alla Pugilistica Pavia mostra attitudine agonistica e nel 2016 vince un titolo italiano Youth, avviando il percorso in Nazionale. DISCIPLINA E VULNERABILITÀ Nel 2018 vince l'Europeo Under 22, l'anno successivo conquista l'argento mondiale e il titolo italiano assoluto, poi entra nel gruppo sportivo Fiamme Oro. Il salto verso l'élite è rapido, ma non privo di ostacoli come un intervento all'anca e un periodo lontano dalle competizioni prima della partecipazione olimpica. Nel 2020–2021, per la pandemia, deve riorganizzare tempi di preparazione e prospettive. Descrive la boxe in modo diverso dallo stereotipo di pura aggressività: parla di schivata, risposta, osservazione dell'avversaria e apprendimento continuo dalle compagne. TOKYO Si qualifica alle Olimpiadi di Tokyo 2020, disputati nel 2021: diventa una delle quattro pugili italiane presenti, tutte donne. Perde negli ottavi contro l'atleta irlandese che conquisterà l'oro, successivamente racconta di un problema al polso durante l'incontro. Il sogno della piccola Rebecca di partecipare ai Giochi Olimpici è realizzato, ma il risultato non coincide con le ambizioni che frattempo sono cresciute. In un'intervista del 2021 parla del desiderio futuro di allenare un'altra ragazza fino ai Giochi: sposta il traguardo da sé all'altra persona. CONQUISTE RECENTI Nel 2022 ottiene il bronzo ai Giochi del Mediterraneo, nel 2024 dichiara di puntare alle qualificazioni di Parigi, consapevole di una maggiore maturità tecnica e del lavoro necessario a recuperare fiducia dopo l'infortunio al polso. Non riesce a entrare nella squadra olimpica di Parigi 2024. Nel 2025 vince l'oro nella tappa brasiliana della World Boxing Cup. Ad oggi, continua a gareggiare.

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Foto: in-lombardia